Young N Sang

Young N Sang, upcycling e streetwear coreano

Streetwear e moda sostenibile si incrociano in un brand dal sapore internazionale: stiamo parlando di Young N Sang.

Young N Sang è un brand di menswear fondato nel 2018 da due giovani designer coreani, Youngshin Hong e Sanglim Lee. Nel 2015 il brand ha ottenuto il suo primo riconoscimento: ha vinto il concorso del CFDA (Council of Fashion Designer of America). Nel 2021 Young N Sang è stato presentato all’interno del progetto speciale “Sustainable Style” di Pitti Immagine Uomo, coordinato da Giorgia Cantarini.

Il percorso che Hong e Lee hanno deciso di intraprendere è incentrato sul recupero. “La Corea è uno dei paesi più inquinati del mondo e l’industria della moda è una delle principali cause di inquinamento ambientale. Come designer abbiamo sentito l’esigenza di fare qualcosa. Miriamo a progettare collezioni zero-waste, riducendo al minimo gli sprechi“.

L’ultima collezione di Young N Sang, chiamata “Street Vendors”, è ispirata ai venditori ambulanti di cui le strade di Seoul pullulano, possessori di uno stile variopinto e originale. Il modello scelto per rappresentare la collezione è il nonno di uno dei designer.

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La collezione “Street Vendors” di Young N Sang

L’upcycling di Young N Sang è realizzato tramite la tecnica dell’intreccio fatto a mano. I tessuti sono riciclati da scarti di aziende locali oppure ricavati da capi non più utilizzati.

Abbiamo lavorato molto sul nostro stile ma soprattutto su quali materiali utilizzare. Ogni tessuto impiegato nella collezione arriva direttamente dal nostro paese per limitare ogni tipo di trasporto non necessario; non lo vediamo come un limite ma come una nuova sfida“, spiegano i due designer. Ogni capo, infatti, è realizzato nell’atelier di Young N Sang a Seoul.

I tessuti vengono tagliati a strisce, poi cuciti insieme. Il nuovo materiale ottenuto dall’utilizzo di scarti recuperati compone camicie e giacche. Le camicie vengono realizzate grazie ad una lavorazione patchwork che prevede l’inserzione di parti di stampe differenti applicate su una stampa usata come sfondo.

I pantaloni sono ottenuti dalla fusione di due diverse sezioni dei pantaloni stessi, tagliati prima in verticale e poi assemblati insieme, unendo la parte esterna con quella interna, montata al rovescio.

Gli accessori sono creati attraverso la combinazione di “cianfrusaglie”, definite così dagli stessi designer, come moschettoni, ami da pesca e giocattoli.

La realizzazione a mano di ogni capo è un punto fermo per Young N Sang. “Attualmente solo i marchi tradizionali di fascia alta hanno mantenuto la tecnica tradizionale di realizzare i capi a mano. Questo metodo non va bene per i marchi ordinari, perché fa produrre meno e a prezzi più alti. Tuttavia, noi riteniamo che valga di più della produzione di massa. Anche se questo metodo richiede impegno e tempo maggiori, perché è manuale, grazie a questo riusciamo ad applicare tecniche creative e diversificate in abiti che mantengono identità e qualità“.

Modelli di Young N Sang nel backstage di una sfilata

Per i designer, l’avvento della pandemia da COVID-19 porterà a un cambiamento dei consumi nel mondo della moda.

La pandemia può essere un punto di svolta nel settore della moda. Siamo tutti costretti a rimanere a casa a causa del COVID-19 e questo ci incoraggia a riorganizzare le nostre vite e a pensare al futuro con maggiore attenzione e saggezza. Questa crisi dovrebbe essere un’opportunità per pensare all’inquinamento ambientale e a come combatterlo“.

Il ruolo dei brand e dei loro creatori è importante. “I brand sostenibili come noi devono aiutare i consumatori a spendere in modo più saggio e responsabile“. Come? “Proponendo design senza tempo e su misura, capi eco-compatibili, upcycling, noleggio e scambio di vestiti, ecc. Solo così le cose potranno cambiare in meglio“.

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